• Mar. Set 27th, 2022

Secondo gli ultimi studi in campo scientifico, il cervello non riesce a comunicare solo con gli organi, ma anche con un elemento che molti di noi hanno, ovvero il grasso. Scopriamo che cosa avviene!

 

Importante scoperta scientifica: il grasso riesce a comunicare con il cervello

Alcuni scienziati americani sono riusciti a portare a termine un importante studio medico che testimonia come le cellule adipose riescano a comunicare con il sistema nervoso.
Tutto questo sarebbe possibile grazie alla presenza di alcuni neuroni sensoriali che, tramite il rilascio di alcuni ormoni, riescono a inviare delle informazioni ben delineate in merito alla produzione dello stress e al funzionamento del metabolismo.

Coinvolto nello studio anche Ardem Patapoutian, vincitore del Premio Nobel per la medicina nel 2021 e impiegato presso l’Università di Howard. Questo ha testimoniato di come siano importanti i neuroni sensoriali in quanto questi, attraverso i loro messaggi, riescono a comunicare lo stato di salute dei vari organi.

Grazie alle ultime scoperte, sappiamo che il cervello riesce a descrivere le funzionalità del grasso non agendo in maniera passiva, ma avendo un ruolo attivo nell’intero processo. In poche parole, questo potrebbe significare che queste cellule potrebbero avere un ruolo fondamentale per combattere le malattie del metabolismo e anche condizioni come sovrappeso e obesità.

Come funziona il tessuto grasso nei mammiferi?

Per quanto riguarda i mammiferi, esiste un particolare tipo di tessuto che ha il compito di immagazzinare energia e utilizzarla all’occorrenza. Ovviamente parliamo del grasso, in scienze noto come tessuto adiposo, il cui compito è anche quello di controllare le funzionalità del metabolismo e regolare la produzione degli ormoni.

Possiamo fare un chiaro esempio citando il diabete, una malattia metabolica che se non curata può avere gravi conseguenze sulla salute umana. Questa subentra quando alcuni ormoni come l’insulina non riescono a portare a termine la loro funzione, causando obesità e molte altre conseguenze.

La scienza ha quindi scoperto che i neuroni sensoriali riescono a trasmettere informazioni dal grasso al cervello, attuando una sorta di difesa nel caso in cui si inneschi un particolare problema di salute.

Grazie a questa ricerca, quindi, potrebbe essere scoperto un nuovo sistema per curare alcune malattie che finora hanno causato un alto numero di morti. Sembrerebbe inoltre che i neuroni sensoriali riescano ad esprimere il massimo della loro competenza in associazione a quelli definiti simpatici.

Questi infatti, riescono a funzionare quando i primi instaurano la comunicazione, inviando però le giuste informazioni per mantenere il grasso sano. Il cervello è poi capace di riprodurre questo compito nei vari organi del corpo, in maniera tale da avere la situazione sempre sotto controllo.

Eravate a conoscenza dell’esistenza di un legame così stretto fra il cervello, il grasso e le varie funzioni corporee? A voi i commenti!