• Dom. Set 25th, 2022

Olio Extravergine D’Oliva: L’Aumento Drastico A Breve!

Dopo l’aumento del costo dell’olio di semi, gli italiani si vedranno aumentare anche l’olio di oliva extravergine a causa della scarsa produzione. Ma cosa sta accadendo in queste ultime ore?

 

Cala la produzione dell’olio extravergine d’oliva: in arrivo forti aumenti

L’olio extravergine di oliva è un condimento tipico della gastronomia italiana ma è allo stesso tempo molto apprezzato anche all’estero.

Purtroppo, a causa della siccità degli ultimi mesi, la produzione di questo pregiatissimo prodotto è diminuita, soprattutto per quanto riguarda le terre del Mezzogiorno italiano. Meno risorse sarà possibile coltivare e più alto sarà il prezzo di quelle poche bottiglie di olio che gli agricoltori riusciranno a commercializzare.

Secondo alcune analisi mirate, è previsto un calo di circa il 35% nella produzione dell’olio extravergine. Questo sicuramente non giova all’Italia, che da sempre vede nell’olio uno dei suoi cavalli di battaglia in campo culinario.

La crisi dell’olio: colpa della guerra in Ucraina

La guerra fra Russia e Ucraina ha comportato moltissime conseguenze anche per tutti gli altri Paesi che avevano importanti relazioni commerciali con le due Nazioni. Qualche tempo fa, trovare una bottiglia di olio di semi al supermercato era davvero un’impresa e anche ora che il bene non scarseggia più, il prodotto è arrivato ad avere un costo esorbitante.

Coldiretti ha infatti definito questo prodotto come uno di quelli che ha subito più rincari dall’inizio della guerra e pare che lo stesso destino sia rivolto all’olio extravergine di oliva.

Questo significa che comprare l’olio sarà molto più difficile rispetto al passato, sia per quanto riguarda la reperibilità del condimento, che per il prezzo al quale verrà venduto. È inoltre da ricordare che l’olio d’oliva è un prodotto estremamente pregiato e come tale, già prima della crisi, il suo prezzo era molto più alto rispetto a condimenti simili.

Gli esperti hanno inoltre dichiarato che, purtroppo, neanche importare le olive dagli altri Paesi potrà risollevare la situazione italiana, in quanto anche queste tendono a scarseggiare. La Spagna, che da sempre è uno dei produttori più grandi in questo settore, ha subito un calo del quasi 50% rispetto alla produzione degli anni scorsi.

D’altra parte, invece, sono aumentati i costi per la produzione dell’olio extravergine, il che comporta un crescendo generale anche per quanto riguarda l’intero processo di realizzazione dell’alimento.

Secondo i calcoli di Coldiretti, l’olio d’oliva non sarà l’unico condimento a subire questa sorta di inversione, in quanto anche il costo del burro è destinato ad aumentare esponenzialmente nelle prossime settimane.

Anche in questi casi gli aumenti potranno devastare ancor di più le famiglie che usano questi prodotti con cadenza quotidiana e che, sicuramente, dovranno spendere cifre esorbitanti per mantenere tali abitudini.

Eravate a conoscenza della situazione relativa alla scarsità dell’olio di oliva e alle varie difficoltà legate alla produzione di questo bene alimentare? A voi commenti!