• Gio. Ott 6th, 2022

Siccità in Italia: Quale Regione E’ Messa Peggio?

La siccità delle ultime settimane ha messo in ginocchio l’Italia, che riversa verso lo stato di emergenza più assoluto. Il Governo che provvedimento adotterà per aiutare le varie regioni italiane?

 

L’Italia è senza acqua: la situazione delle Regioni

Il fenomeno della siccità ha interessato tutte le Regioni italiane, luoghi dove l’acqua scarseggia e dove urge trovare un rimedio al fine di scongiurare il peggio.

Per fronteggiare questa mancanza, il Governo sta proponendo alcuni decreti con i quali attuare degli interventi al fine di limitare i diversi danni della siccità sul territorio della penisola. La Protezione Civile continua ad intervenire e si è giunti alla nomina di un commissario straordinario in grado di valutare la situazione di ogni luogo e adottare i giusti accorgimenti.

Le varie Regioni sono in attesa di una risposta che verrà formulata dal Governo a breve, anche se alcuni Comuni hanno già promosso delle ordinanze al fine di tutelare il proprio territorio.

Nel Veneto, ad esempio, il sindaco di Verona Damiano Tommasi ha limitato l’utilizzo dell’acqua per quanto riguarda i bisogni domestici, fra cui l’igiene personale. In altri contesti sarà impossibile utilizzare l’acqua per irrigare orti e lavare automobili, se non secondo le disposizioni elencate.

Con questi decreti si cerca di ovviare alla mancanza d’acqua al fine da non limitare la presenza della stessa e riducendo ogni tipo di spreco. Anche l’Umbria si è accodata alle decisioni di questi Comuni, firmando delle ordinanze volte alla preservazione delle risorse idriche e stabilendo solo alcuni casi in cui sarà possibile utilizzare l’acqua dietro specifica autorizzazione.

Per quanto riguarda l’Emilia-Romagna la situazione non è diversa, in quanto il presidente regionale Stefano Bonacini aveva firmato per primo la proclamazione dello stato di emergenza. Così facendo, tutti i Comuni della Regione sono stati obbligati a promuovere delle ordinanze al fine di contenere gli sprechi di acqua potabile.

La stessa soluzione verrà quindi adottata dalla Lombardia, già gravemente provata dalla mancanza d’acqua e dal Lazio, dove è stata annunciata la calamità naturale.

La mancanza d’acqua fa scattare lo stato di emergenza

Il grave fenomeno della siccità che stiamo vivendo negli ultimi giorni è davvero senza precedenti, in quanto una situazione simile non si viveva da circa settant’anni.

Proprio per questo motivo, lo Stato sta lavorando a dei provvedimenti al fine di intervenire sui settori più colpiti, fra cui appunto compaiono l’agricoltura e l’allevamento. Sulla questione è intervenuta anche Mariastella Gelmini, il Ministro per gli affari regionali, la quale ha annunciato che nei prossimi giorni verranno prese delle decisioni fondamentali per il Paese.

Rimane doveroso utilizzare l’acqua solo quando strettamente necessario, al fine di non limitarne l’uso a chi potrebbe averne veramente bisogno.

Al momento sono sei le Regioni che hanno richiesto l’intervento del Governo per lo stato di emergenza legato alla siccità. Tra queste compaiono Emilia-Romagna, Lombardia, Lazio, Friuli Venezia Giulia, Veneto e Piemonte, le più colpite dal fenomeno. Il Governo ha attualmente stanziato più di 1 miliardo di euro per ridistribuire la rete dell’acqua e far sì che tutte le Regioni ne possano attingere in base alle proprie esigenze.

Purtroppo i singoli interventi delle Regioni non sono bastati a sovvertire questa crisi, motivo per cui è richiesto l’intervento straordinario del Governo.

Eravate a conoscenza del grande livello di siccità che da qualche giorno sta interessando l’Italia? Riuscirà il Governo a trovare una risposta ai bisogni delle varie Regioni italiane? A voi i commenti!