• Mar. Set 27th, 2022

Caso Liliana Resinovich: Il Confronto Tra Amante e Marito!

Il caso di Liliana Resinovich continua ad infiammare la cronaca nera italiana. In una recente puntata di Storie italiane hanno avuto modo di confrontarsi Claudio Sterpin e Sebastiano Visintin, noti per essere l’amante e il marito della donna. Ecco che cosa si sono detti i due uomini e come si è evoluta la vicenda.

Il Confronto a Storie italiane: ecco che cosa si sono detti Claudio Sterpin e Sebastiano Visintin 

Storie italiane è il celebre programma televisivo di Rai Uno che, da diversi anni, viene condotto da Eleonora Daniele.

In una delle ultime puntate dello show televisivo, l’attenzione si è nuovamente focalizzata sul caso di Liliana Resinovich. La donna si era allontanata da casa il 14 dicembre 2021: purtroppo il suo corpo è stato rinvenuto senza vita qualche giorno dopo.

L’autopsia non ha rilevato alcun segno di violenza di tipo fisico o sessuale ma si presume che la donna sia stata soffocata. Successivamente il corpo di Liliana è stato trasportato in alcuni sacchetti della spazzatura e lasciato nel luogo di ritrovamento, nei pressi dell’ospedale psichiatrico sito a San Giovanni.

La Resinovich era sposata con Sebastiano Visintin, sul quale si sono concentrate le indagini in un primo momento. La donna però, aveva anche una relazione extraconiugale con Claudio Sterpin, al quale avrebbe dichiarato di voler lasciare il marito.

Durante il programma televisivo, Sebastiano sarebbe scoppiato in lacrime, dichiarando come la mancanza di Liliana si faccia sentire ogni giorno di più. Le sue parole non hanno lasciato indifferente l’amante di Liliana, il quale ha chiesto scusa al marito della donna per quanto accaduto. Sterpin ha poi aggiunto che non si trovava lì per alimentare il gossip ma solamente per fare chiarezza, sulla sua posizione.

Claudio Sterpin ha infine ribadito la sua piena disponibilità nei confronti delle autorità, offrendo il suo contributo in ogni fase dell’indagine. L’uomo avrebbe inoltre acconsentito a far ascoltare alla polizia l’ultima telefonata avvenuta fra lui e Liliana.

Sicuramente entrambi gli uomini stanno soffrendo per la morte della donna, anche se nella vita le loro posizioni non potrebbero essere più distanti.

Che cosa hanno rivelato le indagini condotte sul corpo di Liliana?

Liliana, la vittima di questo assurdo caso, è stata rinvenuta senza vita il 5 gennaio. Fin dai primi esami è stata molto chiara l’ipotesi di omicidio. 
Sul collo della donna è stato trovato un piccolo cordino utilizzato per stringere i sacchetti in cui il corpo era avvolto.

Sullo stesso sarebbero stati rinvenuti alcuni frammenti genetici presumibilmente riconducibili all’assassino. Al momento però, non si conoscono ulteriori sviluppi sul caso, in quanto il DNA presente sul cordino non è riconducibile al marito o all’amante della donna.

Al tempo dell’accaduto molti avevano ipotizzato il coinvolgimento nel caso da parte di un vicino della coppia, ovvero il carabiniere Salvatore Nasti, attualmente in pensione. A quanto pare però, il materiale genetico trovato sulla scena del crimine non apparterrebbe nemmeno all’ex ufficiale.

L’ipotesi di suicidio sembra essere inattendibile, in quanto è impensabile supporre che una persona arrivi a soffocarsi da sola. Da non dimenticare che il corpo è stato riposto in alcuni sacchi neri prima di essere abbandonato.

Chi sarà il vero responsabile dell’omicidio? Il caso di Liliana verrà mai risolto e, soprattutto, l’amante e il marito della donna possono essere coinvolti nello stesso? A voi i commenti!