• Sab. Lug 20th, 2024

Auto Intestata Ad Un Altro: Quando Si Rischiano Multe Pesanti!

Capita di guidare un’auto intestata ad un altro. Attenzione ad una norma del Codice della Strada, potrebbe costare caro.

 

Auto intestata ad un altro: guidarla potrebbe essere un rischio

In certi casi, guidare un’auto intestata ad un altro potrebbe rappresentare un rischio. Sono previste sanzioni anche molto pesanti.

In Italia, la circolazione con auto intestata ad un’altra persona è regolata secondo le casistiche relative al possesso ed utilizzo dei veicoli in strada.

Il Codice della Strada contiene una specifica norma che regola queste situazioni. Quando usiamo il veicolo di un’altra persona, dobbiamo stare attenti.

Ogni veicolo è iscritto al pubblico registro automobilistico che contiene tutte le informazioni legate alle auto circolanti in Italia, inclusi i dati dei relativi proprietari.

Quando si parla di utilizzo effettivo del mezzo, le cose potrebbero essere meno chiare di quanto possa sembrare sulla carta. In certi casi, si rischia grosso.

Guidare l’auto di qualcun altro per lunghi periodi: cosa fare

L’articolo 94 comma 4 bis del Codice della Strada non vieta affatto la circolazione a bordo di un’auto di cui non siamo proprietari effettivi.  L’auto intestata ad un altro si può usare, generalmente.

In un caso specifico, però, bisogna muoversi col piede giusto.

Esistono dei limiti precisi quando si usa l’auto di qualcun altro per periodi che superano i 30 giorni. In questo caso, bisognerà notificare il cambiamento al PRA.

In pratica, si deve aggiornare la carta di circolazione indicando anche il nome di chi usa abitualmente il mezzo.

L’articolo 94 del Codice della Strada prevede una sanzione salatissima per i trasgressori. La multa prevista va dai 750 euro fino ai 3.526 euro. Fate molta attenzione.

Che ne pensate di questa norma del Codice della Strada? A voi i commenti!