Fabrizio Corona lancia accuse shock sul delitto di Chiara Poggi a Garlasco e sulla condanna di Alberto Stasi, parlando di un presunto patto segreto da 850.000€ e audio nascosti. Il caso è davvero chiuso?
C’è una verità che fa tremare le fondamenta di uno dei casi più discussi della cronaca italiana, e questa volta il nome che riaccende tutto è quello di Fabrizio Corona.
L’ex re dei paparazzi ha lanciato accuse pesantissime sul delitto di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco, parlando di un presunto patto segreto da 850.000 euro che non sarebbe un semplice risarcimento, ma il prezzo del silenzio per mettere la parola fine a una vicenda troppo ingombrante. Parole che incendiano il dibattito e riportano sotto i riflettori la condanna di Alberto Stasi, oggi in carcere per l’omicidio della fidanzata.
Corona sostiene l’esistenza di audio mai diffusi e di dettagli rimasti nell’ombra, come scarpe misteriose e movimenti sospetti che, secondo lui, non sarebbero mai stati approfonditi fino in fondo. Parla addirittura di un regista occulto che avrebbe orchestrato una narrazione precisa, indirizzando l’opinione pubblica e segnando il destino giudiziario di Stasi.
Le sue dichiarazioni riaprono ferite mai rimarginate e alimentano una domanda che gela il sangue: e se il vero assassino fosse ancora libero mentre un innocente paga per tutti. Le famiglie coinvolte vengono nuovamente travolte da sospetti e insinuazioni, in un clima che torna rovente a distanza di anni da quella tragica mattina.
È solo l’ennesima provocazione mediatica o c’è davvero qualcosa che non è mai emerso. Tu cosa ne pensi di queste rivelazioni e credi che il caso di Garlasco possa essere riscritto. Scrivilo nei commenti e facci sapere il tuo punto di vista.
