• Dom. Set 25th, 2022

Invasione In Italia: Ondate Di Insetti Tropicali!

In alcune Regioni italiane, con le alte temperature sta per arrivare, un’ondata di vari insetti tropicali. Scopriamo la pericolosità di ognuno di loro e le precauzioni da adottare!

 

Nuove specie di insetti in arrivo in Italia

Il cambiamento climatico è un processo ormai iniziato da diversi anni, che sta comportando delle conseguenze che molti di noi non avevano previsto.

Oltre alle temperature aumentate in maniera spropositata e a tutti i rischi per la salute che queste comportano, un grande allarme riguarda virus e insetti che, in altri tempi, non avrebbero potuto sopravvivere nel continente europeo.

Proprio per questo motivo, alcune specie di insetti provenienti dai Tropici si sono stabilite in Italia, andando a minacciare l’agricoltura del nostro paese. Tra questi annoveriamo cimici, blatte, calabroni, moscerini, bruchi, formiche e anche blatte, presenti in numero sempre maggiore.

Anche la zanzara rappresenta un problema piuttosto serio soprattutto per quella che viene definita zanzara tigre, specie solitamente diffusa in Africa e portatrice della febbre del Nilo.

Grande invasione anche per quanto riguarda la cimice asiatica, che da sempre devasta alberi da frutto e altri prodotti dell’agricoltura locale. Per lo stesso motivo, risulta essere estremamente pericoloso anche il moscerino, la cui presenza sta aumentando sporadicamente soprattutto nelle regioni del Nord.

La pericolosità dei bruchi, delle blatte e delle zecche

Anche se apparentemente i bruchi sono degli insetti molto carini e indifesi, questi possono danneggiare gravemente l’agricoltura. La loro voracità può essere verificata nella loro fase larvale, ma anche quando diventano farfalle.

Da non sottovalutare anche la pericolosità delle blatte, che non solo possono devastare i campi, ma comportare la trasmissione di diversi virus all’uomo. Questo favorisce l’avvento di malattie, come ad esempio la gastroenterite.

Se la situazione appare già di per sé molto preoccupante, potrebbe peggiorare durante le ultime settimane di agosto, quando è previsto l’arrivo di un alto numero di zecche e cavallette, in grado di colonizzare intere aree.

Al momento gli insetti più pericolosi risultano essere per l’appunto le zanzare e le zecche. Le prime sono responsabili del virus del West Nyle, ovvero quello in grado di scatenare la febbre del Nilo nell’uomo.

In alcune regioni d’Italia sono già state registrati alcuni casi relativi all’avvento di questa malattia, alcuni dei quali sono tristemente finiti in decesso. La situazione non è sicuramente migliore per quanto riguarda le zecche, le quali si stanno rivelando particolarmente aggressive sia nei confronti degli animali che dell’uomo.

Questi parassiti sono molto pericolosi, in quanto riescono a insediarsi all’interno della cute dell’organismo che li ospita, nutrendosi del suo sangue. Ricordiamo che la zecca è uno degli insetti che favorisce la più alta trasmissione di virus e batteri, per non parlare del morbo di Lyme.

Per scongiurare questo pericolo è bene non addentrarsi nei luoghi caratterizzati da fitta vegetazione senza avere delle particolari precauzioni.

Vi spaventa l’idea che nuove specie di insetti tropicali possano colonizzare il panorama italiano? A voi i commenti!