• Lun. Mag 20th, 2024

Universo Delle Criptovalute: Tutti I Rischi E Consigli!

Il mondo che celano tutte le monete virtuali è enorme, ma proviamo a capire quali sono i rischi nell’investire nelle criptovalute. Ecco che cosa fare!

 

Il mercato delle criptovalute continua a oscillare tra le promesse di un’avanguardia finanziaria e i pericoli di un terreno inesplorato, pieno di rischi ma anche di potenziali guadagni. Di recente, segnali importanti sono arrivati dalla Borsa di Hong Kong e dalla Securities and Exchange Commission (SEC) statunitense, che hanno approvato gli ETF spot su Bitcoin ed Ethereum, indicando un crescente riconoscimento e integrazione nel sistema finanziario tradizionale.

Gli ETF spot richiedono che i fondi detengano direttamente la criptovaluta, permettendo così agli investitori di acquistare azioni che rappresentano una frazione del Bitcoin detenuto dal fondo. Questo rappresenta un passo significativo verso la materializzazione di valute che, per loro natura, rimangono essenzialmente “eteree”.

Dall’introduzione del Bitcoin nel 2009, il suo valore rispetto al dollaro ha superato le aspettative più audaci, toccando i 69.000 dollari nel 2021, sebbene caratterizzato da fluttuazioni estreme che mantengono il settore in uno stato di incertezza. Tuttavia, gli sviluppi recenti di Hong Kong e New York potrebbero incoraggiare anche gli investitori più prudenti, nonostante il rischio intrinseco rimanga una componente inevitabile.

In Europa, gli ETF spot di Bitcoin non sono ancora disponibili a causa delle normative dell’Unione Europea che non li considerano conformi agli standard UCITS, i quali garantiscono la qualità e la sicurezza degli investimenti. Nonostante ciò, gli investitori europei possono esplorare le criptovalute attraverso gli Exchange Traded Product (ETP), che replicano l’andamento del Bitcoin ma con una struttura di investimento diversa, non dando possesso diretto degli asset ma operando tramite titoli di debito.

Circa 130 ETP sono attualmente quotati in borse europee come Euronext Amsterdam o Euronext Paris, e benché la Borsa Italiana non li includa ancora, dal 2019 gli investitori italiani possono operare con questi prodotti attraverso broker autorizzati che offrono tale possibilità.

Per acquistare criptovalute in Italia, gli investitori devono selezionare un broker o un exchange affidabile, creare e verificare il proprio account, depositare fondi, effettuare ordini di acquisto di criptovalute e decidere dove e come conservare le criptovalute acquistate.

Tra i fattori di rischio principali, la volatilità si distingue come la maggiore preoccupazione, dato che le criptovalute sono estremamente volatili e possono subire variazioni di prezzo molto rapide, aumentando il rischio di perdite. Inoltre, la mancanza di un quadro regolamentare chiaro espone gli investitori a possibili frodi e insicurezze legali, mentre la sicurezza tecnologica è un’altra grande preoccupazione, poiché le criptovalute sono vulnerabili ad attacchi informatici, che possono comportare la perdita di fondi.

Cosa ne pensate? A voi i commenti!