• Sab. Ott 1st, 2022

Pensioni E Stipendi In Crescita: Ecco Chi Avrà L’Aumento!

Ci sono grandi novità che riguardano gli stipendi e le pensioni. Gli italiani in banca, potranno vedere nei loro conti correnti, un aumento. Non tutti però ne avranno diritto!

 

Aumento degli stipendi e delle pensioni: ecco chi ne avrà diritto

L’inflazione degli ultimi mesi ha comportato un grave rincaro di tutti quei generi quotidiani di cui le persone hanno bisogno per sostentarsi. Se in un primo momento si era parlato del bonus Una tantum da 200 €, ora si sta invece affrontando il tema relativo all’aumento delle pensioni e degli stipendi.

L’importo concesso verrà spalmato per sei mesi per tutti i lavoratori, mentre verrà concesso in tre mandate per i pensionati. È però necessario essere in possesso di alcuni requisiti, in quanto gli importi non saranno uguali per tutti, ma verrà esaminato il reddito del cittadino prima di procedere al pagamento di questo bonus.

In che modo aumenteranno gli stipendi dei lavoratori?

Il primo punto da approfondire riguarda gli stipendi, i quali potranno aumentare in maniera diversa sulla base di alcune determinate caratteristiche.

Nel caso in cui non si superassero i 35.000 € l’anno, si potrà godere di un esonero contributivo dell’1,2%, che andrà ad aggiungersi a quello entrato in vigore a gennaio dello 0,8%.

Su uno stipendio di 1,000 € si parla di un aumento di 12 € che verrà concesso per circa sette mesi, incluso il mese dedicato alla  tredicesima. Si parla quindi di un aumento totale di circa 84 €, cifra che va ad aumentare per chi guadagna di più.

Ovviamente si tratta di aumenti che non sono in grado di fare la differenza ma che, comunque, possono fornire un piccolo aiuto a tutte quelle persone che faticano ad arrivare alla fine del mese.

Le novità riguardanti il pagamento della pensione

Altrettanto interessante è il tema relativo al pagamento delle pensioni che, al momento, sono state rivalutate in chiave transitoria.

Per tutte le persone che hanno diritto a questo tipo di trattamento, scatterà una sorta di aumento legato al pagamento degli arretrati. L’incremento sarà del 2% e verrà erogato su quattro mensilità e, ancora una volta, la tredicesima verrà conteggiata fra queste. Su una pensione di circa 500 €, l’aumento potrebbe essere di circa 11 € al mese, favorendo quindi un privilegio di quasi 50€ per i mesi previsti.

Bisogna però ricordare che, sia nel caso degli stipendi che in quello delle pensioni, tutti i conteggi sono effettuati sulle cifre lorde e quindi bisogna calcolare anche tutte le spese da pagare all’Irpef.

Anche in questo caso però, lo Stato ha deciso di intervenire applicando delle regole che vadano a ridurre il peso delle imposte che ogni pensionato o lavoratore deve pagare una volta al mese.

Si tratta di un piccolo tributo che lo Stato ha deciso di offrire ai propri cittadini per far sentire loro la propria vicinanza in un periodo storico così difficile. Non sappiamo ancora se questo funzionerà e avrà dei risvolti positivi sulla società ma, sicuramente, si tratta di una riforma da non sottovalutare.

Eravate a conoscenza delle riforme indette dallo Stato per aiutare i lavoratori e i pensionati residenti in Italia? A voi i commenti!