• Mer. Nov 30th, 2022

Inflazione, Salari Aumentati: L’Unica Ferma E’ L’Italia!

L’Inflazione sta colpendo ormai tutto il mondo, ma in Europa gli stipendi sono aumentati, tranne che in Italia. Per quale ragione? Perchè noi siamo sempre gli ultimi?

 

Lo stipendio aumenta con l’inflazione: ecco dove

In alcuni Paesi dell’Unione Europea sono stati presi dei provvedimenti grazie ai quali lo stipendio è aumentato di più rispetto all’inflazione e al costo della vita. Ovviamente siamo ben lontani dalle condizioni ideali per fermare i bruschi aumenti di prezzo ma, in alcuni casi,  questo piccolo riconoscimento può fare la differenza.

Questo perché nella maggior parte dei Paesi appartenenti all’Unione Europea l’inflazione è cresciuta troppo in fretta, generando così un grave divario fra i soldi percepiti dal lavoratore e quelli che questo deve spendere per provvedere al proprio sostentamento.

L’Italia appartiene a questa categoria, motivo per cui diversi sindacati si stanno mobilitando per cercare di trovare una soluzione che possa salvare le sorti delle Nazioni più colpite.

Fra i sei Paesi che hanno registrato questi importanti cambiamenti troviamo l’Ungheria, la Bulgaria, l’Estonia, Malta, Croazia e la Romania. Ovviamente ognuna di queste Nazioni ha riportato dei dati diversi ma, in ogni caso,  è stato evidente sin da subito l’adeguamento degli stipendi a quello dell’aumento dei prezzi.

Che cosa sta succedendo negli altri Paesi europei?

Negli altri Stati europei invece, le cose sono ben diverse in quanto ci sono stati degli adeguamenti che però non hanno superato il valore raggiunto dall’inflazione.

Questo significa che lo Stato ha cercato di adeguare il costo della vita alle tasche del cittadino ma, in alcuni casi, il recupero non è stato totale. Ci riferiamo a Paesi come Polonia, Austria, Portogallo e Germania.

La situazione invece è molto più grave per quanto riguarda l’Italia, in quanto i valori di cui siamo in possesso non fanno ben sperare e l’inflazione risulta essere più alta del 50% rispetto ai guadagni del singolo lavoratore. Una situazione simile la stanno vivendo anche la Francia e la Spagna, seguite poi da Olanda e Svezia.

Una nuova battaglia sindacale infiamma l’Europa

Come volevasi dimostrare, il mancato adeguamento fra il costo della vita e il salario percepito ha comportato una grande rivolta che sta facendo insorgere sindacati e associazioni di ogni Paese europeo.

La richiesta presentata in via ufficiale si basa sulla possibilità di aumentare gli stipendi in modo da favorire le condizioni di vita di tutte le persone, a prescindere dal loro ceto sociale. Sembra però che, al momento, la Commissione Europea abbia altri progetti per la testa e che quindi questa riforma verrà accantonata per poi forse essere ripescata in un secondo momento.

Qual è la vostra opinione in merito a quanto accade negli altri Paesi europei e quello che, invece, succede da sempre in Italia? Pensate sia giusto adottare due pesi e due misure oppure tutti dovrebbero godere degli stessi benefici? A voi i commenti!