• Sab. Set 24th, 2022

Stato Pre-Allarme Gas In Italia: Cosa Significa e Quali Sono Le Conseguenze!

In Italia è stato dichiarato lo stato di pre-allarme in seguito alla guerra tra Russia e Ucraina. È quanto ha reso noto il ministero della Transizione Ecologica. Cosa significa e quali saranno le conseguenze per gli utenti finali!

Il Ministero ha “ritenuto opportuno predisporre eccezionali misure preventive. Saranno volte a incentivare un riempimento dello stoccaggio anticipato rispetto alle procedure adottate in condizioni normali. È stato ritenuto opportuno, inoltre, sensibilizzare gli utenti del sistema gas nazionale della situazione di incertezza legata al conflitto nell’Est Europa”. Proprio per questo viene dichiarato il pre-allarme, il primo di tre gradini di gravità. Al momento esso prevede solo un’attività di monitoraggio e vigilanza sugli eventi. Nessuna conseguenza, dunque, per gli utenti finali. Ma la decisione la dice lunga sulle preoccupazioni del Governo rispetto alle forniture di gas.

Il premier Draghi, qualche giorno fa, aveva affermato: “Ci auguriamo che questi piani non siano necessari, ma non possiamo farci trovare impreparati”. Le misure di emergenza prevedono nuove regole sui consumi di gas nel settore termoelettrico. Il primo obiettivo è aumentare le forniture alternative rispetto a Mosca. Per questo, l’esecutivo si concentrerà sul gas naturale liquefatto importato da altre rotte, come gli Stati Uniti. L’esecutivo vuole lavorare per aumentare i flussi dai gasdotti non a pieno carico, come il Tap dall’Azerbaijan, il TransMed dall’Algeria e dalla Tunisia e il GreenStream dalla Libia. Inoltre si punta alla riapertura delle centrali a carbone sparse sul territorio nazionale “per colmare eventuali mancanze nell’immediato”.

Il motivo è che gran parte del gas naturale che arriva in Italia passa nei gasdotti che attraversano il teatro di guerra ucraino. Ma intanto Gazprom rassicura che “continuerà a fornire gas russo per il transito in Europa attraverso il territorio ucraino come di consueto”. Lo ha detto ai giornalisti il portavoce Sergey Kupriyanov. Lo stato di pre-allarme in Italia per il gas è scattato nella notte sul sul sito di Snam. Una nota lo dichiara. “Consideriamo l’attuale stato di guerra presente tra la Federazione Russa e l’Ucraina. Tale situazione insiste sul territorio attraverso cui passa gran parte delle forniture di gas naturale che approvvigionano il sistema italiano. Prendiamo in considerazione che il livello di pericolosità della minaccia alle forniture è sensibilmente maggiore rispetto a quanto previsto nelle analisi di rischio. Si ritiene opportuno sensibilizzare gli utenti del sistema gas nazionale della situazione di incertezza legata al conflitto citato. Sentito il Comitato Tecnico di Emergenza e Monitoraggio del Sistema Gas Nazionale, dichiariamo lo stato di pre-allarme”.

Lo stato di pre-allarme, chiariscono fonti del Mite, è una misura di cautela che avvia “un monitoraggio costante della situazione energetica nazionale”. Un altro obiettivo è “un riempimento dello stoccaggio anticipato” rispetto a quanto normalmente accade da primavera avanzata.