• Mar. Giu 6th, 2023

Sottomarino Nel Mediterraneo: Pauroso Messaggio Per Il Cremlino!

Nelle ultime ore un sottomarino  statunitense  ha fatto il suo ingresso nel Mediterraneo. Quale sarebbe l’intento di tale gesto? In molti sono a credere che questo sia un vero e proprio avvertimento al Cremlino!

 

Missili americani arrivano nel Mediterraneo

La situazione bellica fra la Russia e l’Ucraina non accenna a migliorare e, giorno dopo giorno, sembra che il conflitto si stia espandendo sempre più anche verso altre Nazioni europee e mondiali. Nelle ultime ore è stato rinvenuto un missile di natura americana nel Mediterraneo, anche se non sono chiari i motivi per cui tale dispositivo sia stato localizzato in questa determinata area.

Pare inoltre che lo Uss Rhode Island abbia intenzione di imbarcare più missili intercontinentali. Questi hanno la capacità di agire a diversi chilometri di distanza e, al tempo stesso, seminare nello stesso momento più testate atomiche. Lo scenario che si preannuncia non può che essere apocalittico, in quanto basterebbe un solo missile per causare la fine del mondo.

C’è chi sostiene che gli Stati Uniti abbiano deciso di mettere in atto questa mossa per cercare di mandare un messaggio al Cremlino. Il missile, quindi, sarebbe stato inviato con lo scopo di renderlo visibile al nemico. Secondo gli americani, infatti, solamente in questo modo il Premier russo potrebbe aprire gli occhi e forse tornare sui suoi passi, anche se molto probabilmente nulla di tutto questo avverrà mai.

Joe Biden ha ancora una volta espresso la piena solidarietà nei confronti dell’Ucraina, dimostrando come ogni mossa messa in atto vada a garantire l’impegno sociale che gli Stati Uniti hanno deciso di assumersi dal momento dello scoppio del conflitto. Per il resto la situazione risulta ancora abbastanza confusa, in quanto non sappiamo se altre testate nucleari siano state spedite nel Mediterraneo o se nuovi progetti verranno intrapresi dagli Stati Uniti nelle prossime ore.

La risposta della Russia

A quanto pare nel Mediterraneo non sarebbero presenti esclusivamente ordigni americani, ma anche vari dispositivi russi come ad esempio il sottomarino Severodvinsk che, giusto qualche ora fa, è stato individuato dalla Marina militare nei pressi del Canale di Sicilia. Secondo le prime ricostruzioni, questo sarebbe stato posizionato in questa zona per riuscire a bombardare con più semplicità alcune cittadine ucraine.

Tempo fa, infatti, la struttura è stata sottoposta a diversi test volti a garantirne l’efficienza anche da discrete distanze. La Nato ha quindi deciso di prendere in mano questa situazione, anche se non si hanno ancora tutti gli elementi necessari per annoverare le giuste ipotesi e capire quali saranno le prossime mosse che Stati Uniti e Russia decideranno di mettere in atto.

Al momento la posizione dell’Italia non è sicuramente delle migliori, in quanto si trova nel bel mezzo di un conflitto che potrebbe degenerare da un momento all’altro, comportando gravissimi danni non solo per i Paesi coinvolti, ma anche per tutte le Nazioni che apparentemente sembrano essere escluse da questa pericolosissima guerra.

Eravate a conoscenza della presenza di dispositivi russi e americani nelle acque del Mediterraneo? Pensate che tutto questo possa rappresentare una minaccia per le Nazioni europee oppure si tratta solo di un tentativo di intimidazione da parte dei Paesi di Putin e di Biden? A voi i commenti!