• Mer. Feb 21st, 2024

Caso Resinovich, Troppe Contraddizioni: Nuova Autopsia Sul Cadavere Di Liliana!

Durante l’ultima puntata di Quarto Grado, l’ex generale dei Ris, Luciano Garofano, ha annunciato una novità riguardante il caso Resinovich. Il corpo di Liliana verrà riesumato e sottoposto a un nuovo esame autoptico. L’ispezione potrebbe rilevare dettagli importanti per risolvere il giallo della sua scomparsa. Ecco cos’ha detto.

 

Liliana Resinovich: chiesta la riesumazione del corpo per nuova autopsia

Luciano Garofano, oggi consulente di Sebastiano Visintin, marito di Liliana Resinovich, ha spiegato che la nuova autopsia potrebbe chiarire anche le cause della morte della donna. Lilly sarebbe morta per uno scompenso cardiaco a seguito di un’insufficienza respiratoria, ma il medico legale avrebbe stabilito che il decesso sarebbe potuto avvenire in seguito a un’asfissia meccanica. I dubbi riguardano anche le lesioni presenti sul volto della donna: si tratta di ferite correlate al momento della morte o risalenti a un altro periodo? Questi sono dettagli che solo una nuova riesumazione potrà
chiarire.

Attraverso i nuovi accertamenti si spera di capire anche se la donna sia morta il giorno in cui è scomparsa o se il suo corpo sia stato refrigerato prima di essere abbandonato nel bosco. Il cadavere, non presentava, infatti, segni di decomposizione al momento del ritrovamento. La prima autopsia non avrebbe rivelato segni di violenza sul corpo di Liliana, pertanto la Procura di Trieste ha sempre supportato l’ipotesi del suicidio. Teoria mai appoggiata dai familiari di Lilly.

La nuova decisione è arrivata in seguito a quella del Gip del tribunale Didier di Trieste, Luigi Dainotti. Il magistrato ha deciso di non archiviare il caso, disponendo nuove indagini. Cristina Cattaneo, antropologa forense, avrebbe ricevuto l’incarico di effettuare la nuova super perizia sul cadavere della Resinovich per individuare la possibile causa di morte. Anche se sono passati quasi due anni, l’esame potrebbe, infatti, risolvere molti misteri.

Chi era Liliana Resinovich? La sua storia

Liliana Resinovich è nata a Trieste il 26 Aprile 1958 ed era un’ex dipendente della Regione Friuli Venezia Giulia. Con i suoi colleghi aveva mantenuto buoni rapporti anche dopo essere andata in pensione. Secondo le testimonianze dei vicini, lei e il marito formavano una coppia molto affiatata. Avevano trascorso oltre trent’anni insieme e nei weekend condividevano i viaggi in bici. Liliana, che era un’ex maratoneta, praticava sport in modo regolare. Insomma una vita piena di emozioni, come testimoniano diversi scatti pubblicati sui social, ma probabilmente non così perfetta.

Alcuni giorni dopo la sua scomparsa, è sbucato fuori un vecchio amico della donna: l’ex atleta 82enne Claudio Sterpin. Secondo il racconto di quest’ultimo, negli ultimi tempi il loro legame si sarebbe trasformato in qualcosa di più forte e Lilly sarebbe stata in procinto di lasciare il marito. La mattina del 14 Dicembre 2021 Liliana era uscita dalla sua abitazione per recarsi a casa di Claudio, ma qui non sarebbe mai arrivata. Il corpo senza vita della donna è stato ritrovato il 5 Gennaio successivo nel parco dell’ex Ospedale psichiatrico di San Giovanni, non molto lontano da casa sua. Il cadavere era avvolto in due grandi sacchi neri per i rifiuti, mentre la testa era infilata in due sacchetti di quelli usati per conservare gli alimenti.

Si tratta di suicidio o di omicidio? Soltanto un esame autoptico più approfondito potrà rivelarlo, insieme alla reale causa di morte. Una cosa è certa, a distanza di quasi due anni il caso Resinovich presenta ancora molti lati oscuri, che si spera vengano chiariti presto: a voi i commenti!