• Lun. Lug 22nd, 2024

Roberto Vannacci, La Dichiarazione Del Generale: “Si Tratta Di Un Paradosso!”

Nelle ultime ore i riflettori si sono nuovamente accesi sulla figura del generale Roberto Vannacci. Ecco quali sono state le parole dell’uomo in merito ad argomenti estremamente attuali che hanno coinvolto la nostra società negli ultimi tempi.

 

Roberto Vannacci esprime la sua opinione sulla società attuale

In una recente intervista, il generale Roberto Vannacci ha deciso di dire la sua in merito al nuovo incarico ricevuto. L’uomo, già famoso per essere l’autore del libro “Il mondo al contrario”, è stato nominato come Capo di Stato Maggiore del Comfoter. Molto fiero dell’incarico ricevuto ha deciso di rilasciare un’intervista a La Stampa, dove ha approfondito alcuni temi che, in questo momento, risultano essere attuali nella nostra società.

Il primo step analizzato è stato quello che ha visto come protagonisti Filippo Turetta e Giulia Cecchettin. Il militare ha fatto le sue condoglianze alla famiglia di Giulia, dichiarando però di come non sia d’accordo nel dichiarare questo scempio un femminicidio. Questo perché, a detta sua, bisogna utilizzare con attenzione le parole, altrimenti anche l’assassino di un commerciante potrebbe incappare nel reato di commercianticidio.

Si tratta di un discorso molto complesso che l’uomo ha utilizzato per far capire come non bisogna ritenere più grave l’omicidio di una donna rispetto a quello di un uomo. Così facendo, infatti, non si abbatte l’ideale di società patriarcale, ma si va ad enfatizzare ancora una volta tutto ciò che porta a discriminazioni anche nell’applicazione della legge universale. Vannacci si è poi soffermato sulla responsabilità che ognuno di noi ha nei confronti della propria vita e verso quella degli altri.

Il generale Vannacci e la questione della mancata educazione

Secondo il generale è inutile descrivere gli assassini come appartenenti ad una società a stampo patriarcale o come uomini che vogliono prevaricare ad ogni costo sulle donne. Gli assassini sono gli uomini deboli, quelli che molto spesso nascono da una cattiva educazione. Vannacci ha poi fatto riferimento al fatto che oggi molti genitori non puniscono i loro figli in quanto preferiscono prendere le loro parti e intentare cause contro i professori quando le cose non vanno come loro vorrebbero.

Con queste parole molto dure il generale Vannacci ha voluto far capire come alla base di tutto ci sia uno sbaglio nel non imporre le regole ai figli e soprattutto nel mancato rispetto delle stesse. L’uomo ha inoltre sottolineato che con il cambiamento della società si sono persi molti di quegli aspetti che, invece, una volta erano canonici all’interno di una famiglia. Prima veniva data molta importanza all’educazione mentre ora, a causa dei ritmi frenetici e lavorativi, i genitori dedicano molto meno tempo ai figli.

Si presta quindi la propria attenzione ad altri aspetti della vita. Lo Stato, inoltre, anziché incentivare la figura genitoriale si limita ad erogare certe prestazioni che ancora una volta creano discriminazione sociale. Per Vannacci, infatti, c’è la tendenza nell’erogare il sussidio di maternità ai danni di quello di paternità. Il militare ha ammesso che qualora ne avesse avuta la possibilità avrebbe trascorso molto tempo a casa con le figlie, ma purtroppo non sempre lo Stato permette tutto questo. Un enorme paradosso, insomma. Concordate con le parole espresse dal generale Vannacci oppure la pensate in maniera diversa? A voi i commenti!