• Sab. Ott 1st, 2022

Fisco, Scattano Adempimenti: Ecco Quali Sono!

Le manovre del Fisco non si fermano proprio mai, ed è per questo che, da qualche ora a questa parte, nuovi adempimenti sono entrati in vigore. L’Agenzia delle Entrate, potrebbe far partire multe salatissime a coloro che non pagano nel tempo prestabilito!

 

L’Agenzia delle Entrate torna operativa: ecco che cosa bisogna sapere

Dopo la pausa estiva, l’Agenzia delle Entrate si prepara a riprendere il proprio lavoro in pieno regime. Proprio per questo motivo si sta procedendo al saldo di tutti quegli importi che i cittadini non hanno ancora corrisposto nonostante la scadenza sia stata superata da tempo.

Tra i vari argomenti correlati rientrano quelli relativi al saldo e all’acconto Irpef che, in teoria, sarebbe dovuto essere corrisposto entro il 30 giugno.

Si aggiungono poi i pagamenti di Iva e Inps, delle tasse addizionali per le imposte del bollo e la cedolare secca, ma anche di tutte quelle scadenze che non vengono a raggrupparsi sotto una categoria ben precisa. Entro poche ore sarà quindi necessario saldare ogni tipo di debito e presentare tutte quelle domande che potrebbero favorire la ricezione dei vari bonus promossi dallo Stato.

Chi ha più di 75 anni infatti, potrà presentare la richiesta per non pagare il canone Rai laddove il suo reddito non sia superiore a 8.000 € l’anno.

Gli adempimenti individuati dall’Agenzia delle Entrate

Al primo posto degli adempimenti individuati dall’Agenzia delle Entrate compaiono quelli destinati all’Irpef, ovvero l’acconto del 2022 e il saldo del 2021. I lavoratori autonomi dovranno inoltre pagare le tasse sulla partita Iva, ovviamente tenendo conto che, nel caso di scadenza superata, verrà applicata alla stessa un piccolo tasso di interesse.

Questa giornata verrà ricordata da molti come la Tax day, ovvero il giorno in cui sarà doveroso effettuare il pagamento di tutte quelle tasse che, finora, non sono state saldate. Questo perché, superato questo limite, verranno presi grandi provvedimenti nei confronti dei trasgressori.

Un’altra data da non dimenticare è quella relativa al 31 agosto, termine ultimo per versare le imposte sui redditi per chi non ha una partita Iva o non ha saldato il bollo.

Quali sono i rischi se non si procederà al pagamento delle tasse entro il termine previsto dalla legge?

Molte persone si chiedono che cosa potrebbe succedere laddove non si riuscissero a pagare le tasse entro i termini individuati dalla legge.

Ovviamente si va incontro a dei provvedimenti che, quasi sempre, prevedono la presenza di un accertamento fiscale attraverso l’invio di una cartella esattoriale. A questo punto però, ci si può imbattere in un soggetto nullatenente al quale non si potrà far niente oppure, nel caso in cui l’interessato avesse delle proprietà, si procederà alla confisca e al pignoramento dei beni dello stesso.

Ogni caso va comunque esaminato nella sua individualità, in quanto l’importo della cifra evasa ha un valore importante sulla sanzione che si potrebbe ricevere. Il reato quasi solitamente scatta quando le cifre evase superano i 150.000 € e, soprattutto, se compaiono determinate situazioni ben individuate dalla magistratura.

Eravate a conoscenza di tutte le tasse che bisognerà saldare nelle prossime ore per essere in regola con il Fisco? A voi i commenti!