• Mer. Nov 30th, 2022

Meteo Torna La Niña: Ecco Con Quali Conseguenze!

Meteo: gli esperti di meteorologia hanno confermato un ritorno de La Niña per questo nuovo inverno. Ciò porterà un aumento delle piogge, ma anche della neve e sarà un periodo ricco di perturbazioni…

 

La stagione fredda si avvicina ed i meteorologi iniziano ad analizzare le prime tendenze stagionali. Le previsioni per questo inverno 2022/2023, non prevedono affatto un clima mite, ma l’arrivo de La Niña. Questo favorirà non soltanto le basse temperature ma anche tanta pioggia e neve. La cosa potrebbe portare conseguenze sull’Italia già a partire dal mese di dicembre.

Meteo: arriva La Niña anche in Italia, ecco cos’è!

Il fenomeno de La Niña sta per tornare anche nel nostro Paese per questo inverno 2022/2023. A confermarlo sono i meteorologi. Iniziata nel settembre 2020, secondo le proiezioni degli esperti, La Niña ha il 70% di possibilità di essere presente anche per gran parte del nuovo inverno, fino agli inizi della primavera. L’Organizzazione Mondiale della Meteorologia ha confermato questa tendenza, con le conseguenze che potrebbero arrivare per l’Italia già da dicembre. Ma innanzitutto è necessario capire di cosa si tratti. La Niña è un fenomeno che ha luogo nell’Oceano Pacifico e che porta ad un drastico raffreddamento delle acque superficiali. Questo evento apparentemente semplice, in realtà ha delle conseguenze sulle temperature e sul clima che influenzano anche l’Europa e l’Italia. Nell’ottobre 2022, le rilevazioni avvenute nell’Oceano Pacifico hanno fatto sapere che la temperature dell’acqua è di un grado inferiore rispetto alla media. Secondo le previsioni, ci sarà un ulteriore calo nei prossimi mesi. La Niña, quindi, sembra essere ormai inevitabile e se tutto venisse confermato, ci sarebbero molte più perturbazioni atlantiche in Europa ed in Italia. Queste ultime, infatti, non troverebbero alcun ostacolo per il loro ingresso, anche perché l’alta pressione si dovrebbe spostare ed andare in maniera anomala sul Nord Africa. Soprattutto sulla parte centro settentrionale europea, la fine dell’autunno e l’inizio dell’inverno potrebbero essere ricchi di perturbazioni e particolarmente piovosi. Ciò porterebbe anche ad un inverno ricco di neve sui rilievi, una notizia positiva per chi ama gli sport invernali ma anche per il turismo.

Meteo: quali saranno le conseguenze de La Niña in Italia!

Per quanto riguarda le conseguenze de La Niña nel nostro Paese, almeno fino a dicembre non ci dovrebbe essere motivo di preoccupazione. Il clima sarà molto piovoso soprattutto al Nord, ma non è previsto un gelo intenso né ondate allarmanti. Per questo motivo chi teme per il rincaro delle bollette dell’energia non si deve preoccupare nel breve termine. La situazione potrebbe invece modificarsi a partire dai primi mesi del nuovo anno. Le proiezioni sul lungo termine notano un cambiamento sulla pressione, anche con qualche anomalia. Ciò sta a significare che l’alta pressione sarebbe meno presente e meno ingombrante rispetto alle stagioni invernali che abbiamo avuto negli ultimi anni. In sintesi, l’influenza maggiore delle basse pressioni porterebbe quanto si è già visto a dicembre, ossia un incremento di pioggia e neve. In questo periodo dell’anno, però, non mancheranno nemmeno le temperature rigide. C’è da considerare, però, che le nuove rilevazioni in Scandinavia e Russia, considerate la culla del freddo e dell’inverno, evidenziano come le temperature quest’anno siano mediamente più alte. Questo non dà un indice di come sarà l’inverno altrove, ma fa capire che il riscaldamento globale inizia a farsi sentire anche in alcuni Paesi dove le temperature sono sempre state rigidissime. Anche se questa non è una buona notizia, chi teme il gelo però potrà stare più tranquillo sotto questo punto di vista. Ad ogni modo, queste sono previsioni a lungo termine e per avere delle certezze maggiori sulla tendenza stagionale e sulle temperature, sarà necessario attendere qualche tempo. Per ora è ancora necessario aspettare la fine dell’autunno e poi ci saranno maggiori indicazioni su quanto succederà in inverno. Voi che cosa ne pensate? Vorreste un inverno mite e ritenete affidabili le previsioni che si basano sulle tendenze stagionali osservate? A voi i commenti!