• Ven. Mar 1st, 2024

Paolo Calissano Raggirato: L’Ex Avvocato Gli Avrebbe Sottratto Un Sacco Di Soldi!

L’ex avvocato Minna non avrebbe raggirato soltanto Paolo Calissano ma anche altre persone. Ha sottratto dal conto dell’attore un sacco di soldi!

 

Paolo Calissano raggirato: l’ex avvocato accusato di peculato e falso

Dopo mesi di indagini, l’ex avvocato di Paolo Calissano, Matteo Minna, è stato arrestato con l’accusa di peculato e falso. Avrebbe sottratto dal conto dell’attore mezzo milione di euro. Avrebbe raggirato altre tre persone fragili facendo sparire complessivamente oltre 800.000 euro, sequestrati dalla Guardia di Finanza.

Minna era non solo l’avvocato di Calissano ma anche il suo amministratore di sostegno. Ora si trova agli arresti domiciliari e le accuse sono davvero gravi: peculato aggravato, falsa perizia, falso ideologico.

Ricordiamo che l’ex attore e personaggio tv genovese è scomparso 2 anni fa a Roma, all’età di 54 anni. Fu trovato morto per intossicazione da farmaci antidepressivi nel suo appartamento di Genova.

Le indagini e l’ordinanza del gip

Dopo il decesso di Calissano, i familiari, insospettiti da certe operazioni economiche e prelievi di denaro, hanno fatto un esposto. Da quel momento, sono partite le indagini.

Nel settembre 2005, l’amica di Calissano, Ana Lucia Bandeira Bezzerra, morì per droga nell’appartamento genovese dell’ex attore. Seguirono le vicende giudiziarie di questo caso. Nel 2006, il tribunale di Genova stabilì di assegnare a Calissano un amministratore di sostegno, Minna per l’appunto.

Nei giorni scorsi, il giudice per le indagini preliminari ha disposto gli arresti domiciliari nei confronti dell’avvocato Minna. Lunedì, l’ordinanza è stata notificata a Minna dal nucleo di polizia economico-finanziaria guidato dal colonnello Andrea Fiducia.

L’inchiesta aperta dopo l’esposto dei familiari di Calissano

Il 10 gennaio 2023 è stata aperta un’inchiesta a seguito della denuncia dei familiari di Calissano, per prelievi sospetti dai conti correnti prima della sua morte. L’indagato Matteo Minna, ex avvocato e tutore del patrimonio di Calissano, si era difeso dalle accuse.

Minna, che ha ricoperto il ruolo di amministratore di sostegno per 13 anni, ha replicato alle contestazioni mosse nei suoi confronti dall’esposto dei familiari di Calissano.

Il patrimonio di Paolo Calissano si sarebbe progressivamente assottigliato con un ammanco complessivo di circa un milione di euro. La Guardia di Finanza ha iniziato a indagare sulla gestione del suo patrimonio da parte dell’amministratore di sostegno. Si ipotizzava il reato di circonvenzione d’incapace. Gli inquirenti stavano indagando su una decina di bonifici partiti da un conto di Calissano e destinati a Minna, nel 2019, per spese e finanziamenti della società Autopark. Nella contabilità gli stanziamenti reali sarebbero di molto inferiori rispetto ai bonifici fatti da Calissano.

Che ne pensate di questa vicenda? A voi i commenti!